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domenica 6 dicembre 2009

Meglio l'Acqua del rubinetto


Pochi lo sanno. I più grandi “bevitori” d’acqua minerale siamo noi italiani, e le multinazionali del settore ringraziano. Primi al mondo nel consumo pro-capite, ognuno di noi, bambini inclusi, si beve 185 litri di minerale all’anno, il bel Paese è anche il maggior produttore europeo. Ma perché gli italiani consumano così tanta acqua in bottiglia? Soprattutto perché le multinazionali ci sottopongono incessantemente, giorno dopo giorno, ad asfissianti campagne pubblicitarie alle quali è quasi impossibile sottrarsi. Mostrandoci calciatori “che la bevono in Nazionale”, soubrette che fanno continuamente plin plin, montagne altissime e purissime e chi più ne ha più ne metta, anno dopo anno, spendendo centinaia di milioni di euro (quelli che incassano da noi), “i padroni dell’acqua” sono riusciti a convincere massaie e consumatori di ogni parte d’Italia che quella contenuta nelle bottiglie di plastica è migliore dell’altra che sgorga dal rubinetto. Premesso che i cinque miliardi di bottiglie di plastica in cui il prodotto viene distribuito ogni anno sono un vero e proprio flagello dal punto di vista dell’inquinamento, così come le migliaia di T.I.R. che la portano in giro per tutte le strade e autostrade italiane, è poi vero che l’acqua minerale è più buona di quella naturale? Sembra proprio di no. Legambiente a Milano, davanti all’Università Statale, ha fatto un esperimento invitando i passanti ad assaggiare acqua minerale e acqua del rubinetto e udite, udite, solo il 20% degli assaggiatori ha riconosciuto l’acqua “normale”. E’ la prova provata che nei confronti dell’acqua del rubinetto esiste solo un ingiusto pregiudizio con l’aggravante che, ad ogni famiglia, tutto ciò costa ogni anno alcune centinaia di euro. Ma rispetto a Milano quale è la situazione di Segrate? Siamo fortunati, la nostra acqua è di ottima qualità (vedasi tabella) e sarebbe utile e conveniente che l’Amministrazione la distribuisse nelle scuole e nelle mense al posto di quella minerale. Con i soldi risparmiati potrebbe offrire ai cittadini migliori servizi. Se poi pensate che l’acqua in bottiglia sia più salubre, le cose non stanno così perché per legge la frequenza dei controlli è molto più intensa e più precisa per l’acqua degli acquedotti. La prova? Conoscete qualcuno tra i vostri amici, parenti, vicini, conoscenti o colleghi di lavoro che sia mai stato male per aver bevuto acqua di rubinetto? Non dite di sì, perché questa non me la bevo.

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